Pistoia non si ferma

Pistoia ai tempi del Coronavirus

Pistoia non si ferma: esatto. La città continua a vivere e ad animarsi come d’abitudine in un periodo di caos comunicativo e di panico collettivo.

L’ombra del Coronavirus, che sta tristemente mettendo in ginocchio l’economia del nostro Paese, ha fortunatamente salvato la Toscana e Pistoia, aree sicure nelle quali continuare a viaggiare e a godersi le meraviglie del territorio.

Spettacoli, musei, ristoranti, bar, mercati: resta tutto aperto e attivo, come sempre.

Ma la città, ora come non mai, ha bisogno di tutti voi: ecco allora che torniamo ad invitarvi ad uscire, a visitare i nostri luoghi d’interesse, ad assaporare le specialità della nostra cucina, ad acquistare i nostri prodotti… #pistoianonsiferma e neanche noi!

Ecco 3 irrinunciabili cose da fare:

1. Visitare Piazza del Duomo e le sue bellezze

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Ph. David Dolci

Il Battistero di San Giovanni in Corte, la Cattedrale di san Zeno con il Suo prezioso Altare d’Argento, il Campanile di Pistoia sono i monumenti che meglio definiscono l’essenza della cittadina e della sua piazza. Grazie al neonato percorso museale Il Tesoro di San Jacopo potrete ammirare le meraviglie insite in questi luoghi in un unico itinerario audioguidato in ben 5 lingue. Un ottimo punto di partenza!

  • Chiama ora per ulteriori informazioni! Tel: 334.1689419 (anche Whatsapp)
  • Scrivici per prenotazioni o gruppi: info@medievalitaly.it

 

2.  Passeggiare (e mangiare) in Piazza della Sala piazzadellasala

Piazza della Sala – antica curtis domini regia longobarda – è una graziosa piazzetta arricchita da un pozzo rinascimentale. E’ il luogo del mercato della frutta e della verdura ma è anche il ritrovo della “movida” pistoese. Bar, ristoranti, locande e trattorie fanno da padrone in quello che è oggi diventato il cuore pulsante della vita cittadina. Non perdete dunque l’occasione di gustare un piatto tipico seduti ad uno dei tavolini esterni… la cultura si serve anche a tavola!

3.  Ammirare il Pulpito di Giovanni Pisano e le “chiese a strisce”

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Ph. David Dolci

Pistoia è nota per le sue numerose chiese, in gran parte caratterizzate dalla tipica bicromia bianco-verde dei marmi. Ecco da dove derivano quelle che spesso i pistoiesi definiscono volgarmente “strisce” di marmo: dal bianco del marmo di Carrara e dal marmo verde (chiamato “serpentino”) di Prato.

Tra le chiese principali, merita certamente una menzione la Pieve di sant’Andrea, nella quale è conservata la mirabile opera di Giovanni Pisano, un pulpito in marmo e porfido datato 1301.

Panorami DiVini 2020: il Campanile di Pistoia al Tramonto

Visite al Campanile di Pistoia al tramonto

Ritorna, dopo il grande successo del 2018, una delle iniziative più amate del panorama pistoiese: a partire dal prossimo 16 Aprile, ricominciano le visite guidate serali al campanile di Pistoia, nelle quali il fascino della salita sulla torre sarà accompagnata dai caldi colori del tramonto.

Nel salotto pistoiese più alto della città, incorniciato da eleganti bifore trecentesche in pietra, i visitatori saranno accolti dai rappresentanti di alcune tra le più importanti cantine del territorio per un assaggio a scopo dimostrativo di un calice di vino – perfetta combinazione di gusto e bellezza.

panorami

Un’esperienza assolutamente da non perdere!

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