Minor Santiago: Pistoia. 2021 Anno Iacobeo

Pistoia e Santiago

Il profondo legame che unisce la citta’ spagnola di Santiago di Compostela a Pistoia risale al 1144 quando due pellegrini, di ritorno dalla galizia, rientrarono nella cittadina toscana con una reliquia preziosissima: un frammento osseo del corpo di San Giacomo il Maggiore. L’arrivo della reliquia, reso possibile grazie all’intercessione del Vescovo Vallombrosano Atto, rappresento’ uno spartiacque nella storia pistoiese, dando avvio ad una radicata tradizione di culto jacopeo che tutt’oggi segna l’identita’ della cittadina.

In onore della reliquia fu realizzato, nell’arco di quasi due secoli e grazie all’intervento di numerosi artisti tra cui un giovanissimo Filippo Brunelleschi, un maestoso Altare Argenteo, cuore del percorso artistico-culturale del Tesoro di San Jacopo e tra i maggiori esempi di oreficeria sacra medievale d’Europa.

2021: Anno Iacobeo

A rafforzare l’importanza che il culto jacopeo da sempre ricopre nell’identita’ di Pistoia vi e’ certamente l’arrivo dell’Anno Iacobeo, ovvero l’Anno Santo dedicato a San Giacomo – anno nel quale la festa del Santo, il 25 luglio, cade di domenica. Il 2021 sara’ dunque un anno speciale animato da celebrazioni ed eventi e dall’apertura della Porta Santa.

Il Cammino di San Jacopo in Toscana

Tra le idee piu’ originali e interessanti dedicate a San Jacopo, vi e’ certamente il suo Cammino, un itinerario da percorrere a piedi, nel cuore della Toscana, che va da Lucca a Firenze passando per Pescia, Pistoia e Prato. Nel Cammino di San Jacopo in Toscana Pistoia e’ sia tappa del cammino sia meta, in quanto custode della reliquia del suo Santo Patrono.

immagine-di-copertina-box-e-prima-di-gallery

 

 

Pistoia: audioguide per il Tesoro di San Jacopo

Ha ufficialmente presso avvio, con il 1° Aprile dello scorso anno, un nuovo percorso audio guidato con supporti in 5 lingue che unisce, in un unico itinerario denominato TESORO DI SAN JACOPO la Cattedrale di San Zeno, l’Altare Argenteo di San Jacopo e il Battistero di San Giovanni in Corte.

Risultato immagini per AUDIOGUIDE TESORO SAN JACOPO PISTOIA

Le audioguide – realizzate in  italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo – sono disponibili tutti i giorni, dalle 10:00 alle 18:00, presso il Bookshop interno del Battistero ad un costo di 5€.

I visitatori potranno dunque godere di una spiegazione esauriente e completa dei monumenti simbolo del cuore antico di Pistoia: gioielli d’arte e di storia finalmente svelati e resi godibili al grande pubblico che speriamo possa apprezzare, sempre di più, il volto nascosto di questa nostra piccola cittadina toscana.

Per Info&Prenotazioni >>

Pistoia non si ferma

Pistoia ai tempi del Coronavirus

Pistoia non si ferma: esatto. La città continua a vivere e ad animarsi come d’abitudine in un periodo di caos comunicativo e di panico collettivo.

L’ombra del Coronavirus, che sta tristemente mettendo in ginocchio l’economia del nostro Paese, ha fortunatamente salvato la Toscana e Pistoia, aree sicure nelle quali continuare a viaggiare e a godersi le meraviglie del territorio.

Spettacoli, musei, ristoranti, bar, mercati: resta tutto aperto e attivo, come sempre.

Ma la città, ora come non mai, ha bisogno di tutti voi: ecco allora che torniamo ad invitarvi ad uscire, a visitare i nostri luoghi d’interesse, ad assaporare le specialità della nostra cucina, ad acquistare i nostri prodotti… #pistoianonsiferma e neanche noi!

Ecco 3 irrinunciabili cose da fare:

1. Visitare Piazza del Duomo e le sue bellezze

duomo-e-campanile-pistoia
Ph. David Dolci

Il Battistero di San Giovanni in Corte, la Cattedrale di san Zeno con il Suo prezioso Altare d’Argento, il Campanile di Pistoia sono i monumenti che meglio definiscono l’essenza della cittadina e della sua piazza. Grazie al neonato percorso museale Il Tesoro di San Jacopo potrete ammirare le meraviglie insite in questi luoghi in un unico itinerario audioguidato in ben 5 lingue. Un ottimo punto di partenza!

  • Chiama ora per ulteriori informazioni! Tel: 334.1689419 (anche Whatsapp)
  • Scrivici per prenotazioni o gruppi: info@medievalitaly.it

 

2.  Passeggiare (e mangiare) in Piazza della Sala piazzadellasala

Piazza della Sala – antica curtis domini regia longobarda – è una graziosa piazzetta arricchita da un pozzo rinascimentale. E’ il luogo del mercato della frutta e della verdura ma è anche il ritrovo della “movida” pistoese. Bar, ristoranti, locande e trattorie fanno da padrone in quello che è oggi diventato il cuore pulsante della vita cittadina. Non perdete dunque l’occasione di gustare un piatto tipico seduti ad uno dei tavolini esterni… la cultura si serve anche a tavola!

3.  Ammirare il Pulpito di Giovanni Pisano e le “chiese a strisce”

PIEVE-SANT-ANDREA-PH-David-Dolci
Ph. David Dolci

Pistoia è nota per le sue numerose chiese, in gran parte caratterizzate dalla tipica bicromia bianco-verde dei marmi. Ecco da dove derivano quelle che spesso i pistoiesi definiscono volgarmente “strisce” di marmo: dal bianco del marmo di Carrara e dal marmo verde (chiamato “serpentino”) di Prato.

Tra le chiese principali, merita certamente una menzione la Pieve di sant’Andrea, nella quale è conservata la mirabile opera di Giovanni Pisano, un pulpito in marmo e porfido datato 1301.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: