Pistoia: audioguide per il Tesoro di San Jacopo

Ha ufficialmente presso avvio, con il 1° Aprile dello scorso anno, un nuovo percorso audio guidato con supporti in 5 lingue che unisce, in un unico itinerario denominato TESORO DI SAN JACOPO la Cattedrale di San Zeno, l’Altare Argenteo di San Jacopo e il Battistero di San Giovanni in Corte.

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Le audioguide – realizzate in  italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo – sono disponibili tutti i giorni, dalle 10:00 alle 18:00, presso il Bookshop interno del Battistero ad un costo di 5€.

I visitatori potranno dunque godere di una spiegazione esauriente e completa dei monumenti simbolo del cuore antico di Pistoia: gioielli d’arte e di storia finalmente svelati e resi godibili al grande pubblico che speriamo possa apprezzare, sempre di più, il volto nascosto di questa nostra piccola cittadina toscana.

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Pistoia non si ferma

Pistoia ai tempi del Coronavirus

Pistoia non si ferma: esatto. La città continua a vivere e ad animarsi come d’abitudine in un periodo di caos comunicativo e di panico collettivo.

L’ombra del Coronavirus, che sta tristemente mettendo in ginocchio l’economia del nostro Paese, ha fortunatamente salvato la Toscana e Pistoia, aree sicure nelle quali continuare a viaggiare e a godersi le meraviglie del territorio.

Spettacoli, musei, ristoranti, bar, mercati: resta tutto aperto e attivo, come sempre.

Ma la città, ora come non mai, ha bisogno di tutti voi: ecco allora che torniamo ad invitarvi ad uscire, a visitare i nostri luoghi d’interesse, ad assaporare le specialità della nostra cucina, ad acquistare i nostri prodotti… #pistoianonsiferma e neanche noi!

Ecco 3 irrinunciabili cose da fare:

1. Visitare Piazza del Duomo e le sue bellezze

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Ph. David Dolci

Il Battistero di San Giovanni in Corte, la Cattedrale di san Zeno con il Suo prezioso Altare d’Argento, il Campanile di Pistoia sono i monumenti che meglio definiscono l’essenza della cittadina e della sua piazza. Grazie al neonato percorso museale Il Tesoro di San Jacopo potrete ammirare le meraviglie insite in questi luoghi in un unico itinerario audioguidato in ben 5 lingue. Un ottimo punto di partenza!

  • Chiama ora per ulteriori informazioni! Tel: 334.1689419 (anche Whatsapp)
  • Scrivici per prenotazioni o gruppi: info@medievalitaly.it

 

2.  Passeggiare (e mangiare) in Piazza della Sala piazzadellasala

Piazza della Sala – antica curtis domini regia longobarda – è una graziosa piazzetta arricchita da un pozzo rinascimentale. E’ il luogo del mercato della frutta e della verdura ma è anche il ritrovo della “movida” pistoese. Bar, ristoranti, locande e trattorie fanno da padrone in quello che è oggi diventato il cuore pulsante della vita cittadina. Non perdete dunque l’occasione di gustare un piatto tipico seduti ad uno dei tavolini esterni… la cultura si serve anche a tavola!

3.  Ammirare il Pulpito di Giovanni Pisano e le “chiese a strisce”

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Ph. David Dolci

Pistoia è nota per le sue numerose chiese, in gran parte caratterizzate dalla tipica bicromia bianco-verde dei marmi. Ecco da dove derivano quelle che spesso i pistoiesi definiscono volgarmente “strisce” di marmo: dal bianco del marmo di Carrara e dal marmo verde (chiamato “serpentino”) di Prato.

Tra le chiese principali, merita certamente una menzione la Pieve di sant’Andrea, nella quale è conservata la mirabile opera di Giovanni Pisano, un pulpito in marmo e porfido datato 1301.

Panorami DiVini 2020: il Campanile di Pistoia al Tramonto

Visite al Campanile di Pistoia al tramonto

Ritorna, dopo il grande successo del 2018, una delle iniziative più amate del panorama pistoiese: a partire dal prossimo 16 Aprile, ricominciano le visite guidate serali al campanile di Pistoia, nelle quali il fascino della salita sulla torre sarà accompagnata dai caldi colori del tramonto.

Nel salotto pistoiese più alto della città, incorniciato da eleganti bifore trecentesche in pietra, i visitatori saranno accolti dai rappresentanti di alcune tra le più importanti cantine del territorio per un assaggio a scopo dimostrativo di un calice di vino – perfetta combinazione di gusto e bellezza.

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Un’esperienza assolutamente da non perdere!

Prenotazioni&Informazioni:

 

Gennaio a Pistoia: festeggia il 2020 sul Campanile

Inizia il 2020… dall’alto!

Il 1° Gennaio 2020 ti aspettiamo sulla cima del Campanile di Pistoia per una visita straordinaria: dalle logge della torre medievale, trasformate per l’occasione in un suggestivo salotto illuminato a festa, festeggeremo l’inizio del nuovo anno con delle divertenti visite accompagnate per godere al meglio di tutta la magica suggestione del panorama cittadino visto dall’alto.

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Luci alle colonne e luci tutt’intorno per una città accesa dalle luminarie natalizie: non perdere la bellissima prospettiva della Cupola della Basilica della Madonna dell’Umiltà e della lanterna del Battistero di San Giovanni in Corte, entrambi illuminati e “vicini” come non mai.

Una foto, un’emozione, un augurio ma, soprattutto, un’occasione irripetibile per trascorrere con gli amici o con i parenti il pomeriggio del primo giorno del 2020.

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Santiago de Compostela e Pistoia

Santiago de Compostela e Pistoia non sono mai state così vicine.

O meglio, lo sono da tempo, ma con il passare del tempo questo forte legame sembrava essersi leggermente allentano, offuscato dai secoli e dalla distanza.

Il legame tra le due città, iniziato nel 1145 nel momento in cui dalla cittadina spagnola arriva a Pistoia l’importante reliquia di San Jacopo che dà vita al culto jacopeo in città, si è recentemente rinnovato e rafforzato con un gesto simbolico volto a ristabilire quest’antica tradizione.

Lo scorso 24 Novembre, la Giunta Galiziana – in collaborazione con Concello de Santiago e Xacobeo 2021, ha regalato a Pistoia un cippo in granito riportante il simbolo del cammino e le distanze in chilometri per Roma e per Santiago.

In vista del 2021 infatti, anno Jacobeo (ovvero dedicato al culto di San Jacopo), le due città hanno voluto ricordarsi a vicenda l’importanza di questa loro comune tradizione religiosa, spirituale e culturale: essere meta e destinazione di cammini di fede è appunto tutto questo messo insieme.

Torneremo dunque a vedere file di pellegrini entrare ed uscire dalla Cattedrale di San Zeno, desiderosi di rendere omaggio al nostro Santo Patrono? Chissà. Certamente è ciò che tutti noi ci auguriamo!

Se siete interessati all’argomento, ecco a voi qualche consiglio web:

  1. IL CAMMINO DI SAN JACOPO IN TOSCANAsito dedicato al cammino di fede dedicato a San Jacopo tracciato in Toscana: l’itinerario, la guida e tutti i consigli utili per chi si mette in viaggio; 
  2. IL TESORO DI SAN JACOPOitinerario museale con audioguide incentrato sul tesoro della cattedrale di Pistoia: la reliquia di San Jacopo e l’Altare d’Argento, costruito in suo onore 
  3. LA PICCOLA “SANTIAGO” altro nome con cui è conosciuta Pistoia, legata a doppio filo con la città spagnola.

Degustazioni vino Frescobaldi

Wine Tasting a Castello di Nipozzano

L’antica famiglia Frescobaldi affonda le origini della sua Storia nel lontano passato; oggi, immerse nel cuore pulsante della Toscana, i Frescobaldi contano sei bellissime tenute, tutte incentrate sulla produzione di un vino eccellente, sicuramente tra i più prestigiosi e conosciuti d’Italia.

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In una di queste tenute – il Castello di Nipozzano, un castello storico risalente all’anno 1000 – vengono organizzate degustazioni di vino all’interno dello store e della cantina storica per tutti gli appassionati di vino e storia.

E se wine e history sono due parole chiave anche per voi, allora non perdete queste eccezionali opportunità con Medieval Italy, leader nel settore del turismo storico.

Uncalice di vino, un assaggio di delicatezze locali e una passeggiata tra la vigna e la cantina storica, odorosa di mosto… un momento da regalare e regalarsi.

Campanile di Pistoia

E’ una terrazza sulla città, un salotto sospeso in alto, un punto di vista privilegiato sulle colline circostanti.

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Alto 67m con circa 200 scalini, il campanile di Pistoia è uno dei monumenti che maggiormente segna lo skyline della città, imponendosi nel panorama come un’attenta guardia.

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Ed in effetti, un po’ “guardia” in passato lo era: alcuni dicono che sia l’antico guardingo di origine longobarda, altri lo datano come più recente; fatto sta che, certamente, inizialmente ebbe funzioni di guardia e difesa, divenendo poi in un secondo momento anche torre campanaria.

Dalla prima campana detta focaia (perché utilizzata in caso di incendio per avvisare la popolazione del pericolo) alle attuali campane, di dubbia datazione ma estremamente affascinanti con le loro decorazioni e incisioni, il campanile ha continuato nei secoli ad assistere al lento scorrere del tempo pistoiese, tra ere di pace ed ere di guerra.

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Oggi, per la gioia di grandi e piccini, è aperto al pubblico per visite accompagnate ed eventi speciali: le regolari salite a piedi si alternano ad eventi organizzati ad hoc con degustazioni, dimostrazioni e piccoli ricevimenti o photo-shooting dal gusto romantico.

Chiunque fosse interessato o solo incuriosito da questo gigante di pietra, può contattare Medieval Italy ai seguenti riferimenti:

  • info@medievalitaly.it
  • +39 02 871 995 07
  • +39 334 168 9419

Le location de “I Medici”: Firenze e oltre

Possono piacere o meno ma certamente “I Medici” sono stati (e sono ancora) un vero e proprio successo televisivo.

La serie, articolata in 3 stagioni, racconda le vicende e gli intrighi di una delle dinastie più significative della storia e certamente la più affascinante della storia di Firenzee della Toscana. Non esiste cittadina, borgo o collina che non abbia una proprietà appartenuta a questa famiglia, il cui stemma è facilmente riconoscibile grazie alle famose sei “palle”.

Noi, da amanti del Medioevo e delle location storiche, ci siamo interessati ai luoghi in cui questa serie è stata girata. E certo non sono pochi!

Solo tra la Toscana e il Lazio sono davvero tantissimi i luoghi che hanno “prestato il volto” come set cinematografico: piazze, ville ed edifici storici sono stati invasi per mesi da troupe italo-americane, comparse coloratissime, oggetti di scena e scenografie che hanno riportato tutti indietro di circa quattrocento anni.

Uno dei borghi che maggiormente ha contribuito alla serie è stato sicuramente Volterra: usata come “Piazza della Signoria” per tutte e tre le serie, si “è finta” Firenze – riuscendoci benissimo!

Basti pensare che il Palazzo dei Priori di Volterra è stato veramente usato come modello architettonico per il poco più giovane Palazzo Vecchio di Firenze… due “fratelli”, quindi, sul set come nella realtà.

 

E sicuramente tutti voi ricorderete bene la bellissima stanza affrescata nella quale – nel telefilm – i priori della Città di Firenze si riuniscono per discutere degli affari cittadini. Grandi scranni di legno e volte a crociera finemente affrescate… un vero e proprio scrigno di bellezza.

Ebbene, questo luogo è ancora a Volterra, all’interno del Palazzo dei Priori:

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Insomma… Volterra ha contribuito davvero tanto!

Ma questa sala vive ancora, sia nel presente che nel passato. Come?

Scopritelo con l’eccezionale Rito della Gabella, un’emozionante cerimonia di accoglienza all’interno della città che vi farà sentire… un vero Medici!

 

 

 

 

Visitare il Campanile di Pistoia: un’esperienza da non perdere

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Dopo che avrete fatto la visita al Campanile di Pistoia, questa esperienza vi lascerà addosso tre emozioni fondamentali: il brivido di un panorama mozzafiato, il divertimento per la salita ad una delle torri medievali più alte della Toscana e il piacere di una visita guidata fatta con tanta passione.

Eh già, perché la cittadina di Pistoia -ancora poco conosciuta nel panorama delle attrattive turistiche toscane ma certamente degna di attenzione e tempo-, tra le varie interessanti iniziative che promuove, merita certamente una menzione speciale la possibilità di salire fin sulla vetta del Campanile del Duomo della città, torre di antica origine (la sua costruzione inizia tra il X e il XII secolo) e oggi scrigno di impensabili bellezze. Capitelli decorati, un meccanismo dell’orologio ancora ben conservato, pietre e marmi bicromi che parlano di storia e ben 67 metri di altezza per un mix di pura emozione.

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Inutile dire che lo consigliamo vivamente… E per darvi un ulteriore aiuto nel caso in cui vogliate provare questa piacevole esperienza, ecco tutte le informazioni utili per poter conoscere Pistoia dall’alto:

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Cosa dirvi ancora? Vi aspettiamo sul tetto della città, ricordandovi che il miglior modo per conoscere un luogo, è osservarlo dall’alto!

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